L'ENERGIA CHE TRASFORMA: LA FORZA UMANA 
E SPIRITUALE CHE DIVENTA AZIONE PER IL FUTURO

In un tempo segnato da crisi sistemiche, sociali, culturali e spirituali, la parola energia assume un significato che va ben oltre la sua dimensione tecnica o materiale. Energia è risorsa (e capitale) naturale, variabile di fragili equilibri globali, forza propulsiva che anima la nostra società, ma è anche – su scale più personali - possibilità di agire, virtù che muove l’essere umano all’azione e lo rende capace di incidere nel mondo. È ciò che orienta le scelte, genera responsabilità, perché impatta su tutti e tutti devono potervi accedere, e rende possibile la trasformazione del presente. 

La terza edizione dell’Italia Media Art Festival invita a riflettere sull’energia dell’integrazione, che coniuga risorse naturali, economiche e sociali e – insieme - come forza umana e spirituale, capace di tradursi in azioni concrete orientate al futuro, allo sviluppo, alla cura della vita, della creazione e delle relazioni. Da un lato, dunque, l’energia come risorsa da gestire responsabilmente, che integra molteplici vettori; dall’altro, e quasi contemporaneamente, l’energia come potenza morale, come impulso interiore che si manifesta attraverso decisioni, gesti e comportamenti.

In questa prospettiva, la tecnologia rappresenta un’estensione dell’energia umana: amplifica intenzioni, valori e visioni del mondo. Gli interrogativi che abbiamo davanti, dunque, riguardano certamente lo sviluppo tecnologico – con le sue accelerazioni e i suoi “salti quantici”, ma anche l’orientamento etico della forza che lo anima e lo riconduce alla sua cifra umana, nonché la responsabilità di chi la governa e la gestisce per conto di tutti.

Nel novembre 2024, durante un seminario dedicato alla crisi ambientale, il cardinale Prevost, oggi papa Leone XIV ha affermato che è giunto il momento di passare “dalle parole all’azione”, richiamando la necessità di risposte concrete fondate sulla Dottrina Sociale della Chiesa. Un richiamo che pone al centro la dignità della persona, la responsabilità collettiva e la custodia della casa comune, e che interpella non solo le istituzioni politiche ed economiche, ma anche il mondo della cultura e dell’arte.

La Chiesa Cattolica riconosce l’energia come dono di Dio, una forza che proviene da Lui e che deve essere amministrata con responsabilità, evitando che il suo uso generi esclusione, disuguaglianze o nuove forme di dominio. Accanto all’energia materiale, esiste un’energia invisibile e spirituale: quella dello Spirito Santo, fonte di discernimento, coraggio e azione consapevole. Una forza che non impone, ma orienta; che non domina, ma trasforma interiormente.

All’interno di questo orizzonte, il festival invita artisti e creativi a interrogarsi sul rapporto tra:

  • energia come risorsa e capitale naturale del Pianeta
  • energia umana e responsabilità etica,
  • energia tecnologica e azione sociale,
  • energia spirituale e impegno nel presente.

Le opere selezionate esplorano la relazione tra parola e azione, tra intenzione e responsabilità, tra potenza e limite. Attraverso la videoarte, le installazioni e i linguaggi digitali, l’arte diventa spazio di discernimento e di visione: un luogo in cui immaginare futuri possibili e mettere in discussione modelli di sviluppo che non pongono la persona al centro.

L’ENERGIA CHE TRASFORMA non è soltanto un tema curatoriale, ma un invito aperto. Un invito a riconoscere che dall’integrazione di energie – risorse naturali ed economiche, tecnologie, infrastrutture materiali e immateriali, responsabilità morali e tensioni spirituali – nasce la vera forza dell’azione capace di immaginare e realizzare un futuro possibile, sostenibile e di sviluppo per le generazioni che verranno.

Regolamento

★ La partecipazione è gratuita e possono partecipare gli artisti di età superiore ai 16 anni di qualsiasi nazionalità.

★ Tipologie di opere accettate: videoarte, video performance dal vivo e videoinstallazioni (multicanale, interattive, interventi video), presentate in due bandi separati:

1. OPEN CALL VIDEO INSTALLAZIONI. Ricezione delle proposte artistiche: dal 15 aprile al 15 giugno 2026, promossa da SNAM.

2. OPEN CALL VIDEOART & VIDEO PERFORMANCE. Ricezione delle proposte dal 15 maggio al 30 luglio 2026, promossa da ENEL.

★ Le opere ricevute saranno sottoposte al vaglio della giuria dell’Italia Media Art Festival.

★ Verranno considerate solo le opere artistiche che esplorano l’argomento "L’energia che trasforma: la forza umana e spirituale che diventa azione per il futuro”, come da tema proposto.

★ Ogni artista o gruppo di artisti può presentare una sola opera.

★ I video devono essere inviati attraverso un link scaricabile nel formato .mp4 e Full HD (1920×1080 px). Si consiglia di presentare file che non superino 1gb e senza password di acceso.

★ La durata del video non deve superare i 3 minuti.

★ L’opera d’arte, qualora provvista di dialoghi, deve avere i sottotitoli in inglese.

★ L’IMAF dispone di proprie attrezzature audiovisive per la proiezione delle opere di videoarte. Tuttavia, nel caso delle videoinstallazioni, se l'artista ha bisogno di materiali particolari (come proiettori, schermi, costruzione di oggetti, pareti, ecc), questi devono essere sotto la sua responsabilità o dei suoi sponsor. In alcuni casi, si potrebbe valutare il sostegno dell’IMAF.

★ Tutte le opere d’arte diventeranno parte dell’archivio del Festival e potrebbero essere utilizzate in altri festival futuri, senza fini commerciali e come parte dell’evento.

★ La lista degli artisti selezionati sarà pubblicata entro lunedì 03 agosto sul sito web ufficiale del festival.

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